- Accesso stradale
- parcheggio alla Stazione di Lanzo o al vicino Movicentro
- Equipaggiamento
- MTB
- Traccia GPX
Fatto un giro un po’ più lungo; da Lanzo saliti su asfalto fino a Chiaves passando per Monastero; salita lunga ma su pendenze sempre dolci e che consente di salire senza faticare troppo. Da Chiaves brevissima discesa e quindi salita in vetta dal sentiero 350A che implica circa 140 m di portage, non comodissimo ma comunque breve (calcolare circa 20 minuti).
Dalla vetta bellissima discesa fino a Lanzo sul 352; parte alta un po’ più tecnica, poi facile e bellissima la parte alta nel bosco, su sentiero preparato e curato dai Presibene; la parte finale è un po’ più ripida e impegnativa anche a causa del terreno umido e viscido. Tornati a Lanzo siamo risaliti fino quasi a Tortore, prima su asfalto e poi sfruttando la bellissima strada vecchia per S. Ignazio che presenta pendenze sempre morbide e fondo ottimo. Da Tortore siamo poi scesi sul 351 passando per il Monte Momello; discesa abbastanza tecnica con un lungo traverso iniziale caratterizzato da alcuni brevi saliscendi e qualche tratto un po’ esposto e fondo abbastanza pietroso. Dal Monte Momello si scende in modo più deciso, su sentiero impegnativo ma pressochè interamente ciclabile con solo un paio di passaggi molto sconnessi e pietrosi appena prima del bivio per Germagnano; noi abbiamo invece proseguito dritto passando per Maddalene e Margaula, da dove abbiamo chiuso con un ultimo tratto su mulattiera con fondo lastricato e molti tornantini, tutti fattibili senza grossi problemi. Dalla fine della discesa breve tratto asfaltato nel centro storico di Lanzo che ci ha riportati velocemente alle auto.
In totale circa 29 Km e 1.150 m di dislivello; salite facili e scorrevoli in gran parte su asfalto e 2 discese molto belle e divertenti…più scorrevole la prima, più tecnica quella del Monte Momello; sentieri asciutti a parte l’ultima parte del 352, che però è esposta a Nord e molto incassata.
Giornata spaziale e abbastanza calda.
Inserita la traccia GPS.