- Accesso stradale
- rovegro - cicogna è un incubo su asfalto, incrociate le dite e dateje de clacson!
Fatto solo mezzo bove, ormai avere previsioni decenti a 3 gg è diventato utopico..
Venerdi’ parto alle 9e15 da cicogna, arrivo alle 18e45 a scaredi abbastanza cadavere..
Il caldo è molto peggio di quanto pensassi, 4 litri da pogallo mi bastano solo a sopravvivere.
Pogallo – pogallo dentro in 45 minuti trovato solo grazie al gps, sentieri del tutto persi e segni assenti/invisibili.
In 1 h a cavrua, sentiero molto meglio, all’ombra, ma molte false tracce.
Da cavrua in poi gps indispensabile.
L’80% almeno dei segni rossi è talmente scolorito che li vedi solo quando sei a 1 metro, non servono a progredire.
Se il prossimo si porta una bomboletta rossa e li ripassa salverà qualche vita
Prati di ghina davvero ripidi e traccia zigzagante
Strette del casè dire impressionanti è poco, le si vede frontalmente e sembrano un suicidio, poi invece sono meglio dei prati, certo che 1 piede che scivola e non ti troveranno mai piü. Le peggiori sono le prime 2 in discesa, roccia umida e scivolosa come il sapone.
Non mi fermo alla bocchetta di campo perché il rigagnolo dove fare acqua è ridicolo, galvanizzato dall’essere ancora vivo arrivo fino a scaredi ed alla sua fontana benedetta!
1900m D+, 8h di movimento
Sabato salgo anche in cima alla laurasca ed al cortechiuso, poi alla marsicce per cresta sottile ed alla bocchetta di terza per altri pendii ripidi e cengette molto esposte. Anche qui utile piü volte il gps.
3h e 45’ comprese le altre 2 cime extra-bove.
Controllo le previsioni e per domenica solo acqua, scendo in 50 minuti a boit e altre 3h a cicogna.
In totale cosi’ sono 3000m D+, 33km, 16h di movimento.
Totale litri bevuti: 16!!
Persone incontrate sui sentieri: zero!
Difficoltà tecnica: EEE (Escursionisti Esperti Esauriti)
Mi ero molto informato sul bove ma è stato davvero piü impegnativo di quanto pensassi.
La chiave è essere leggeri e scegliere un periodo non troppo caldo. Purtroppo in primavera spesso presenta neve dove non la vorresti (avevo già fatto un sopralluogo a fine aprile e tutto il versante val cannobina era impraticabile) ed in autunno le giornate sono corte.
Non deve essere il vostro primo giro in valgrande..!
Non lo farei mai nell’altro senso, le strette del casè e ghina in discesa e con le gambe cotte proprio no!
Anche andare da soli non è proprio la cosa piü intelligente, io lo ero ma non lo ero…