- Accesso stradale
- Sjursnes
- Osservazioni
- Visto cadere valanghe a pera
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Traccia GPX
Partenza ore 9:10. Dopo un primo tratto molto pianeggiante, abbiamo attraversato il bosco rado segnato da vecchie valanghe. Gita interamente da tracciare dall’uscita del bosco in avanti. Entrati nel vallone principale, l’ambiente si apre e diventa davvero incredibile. Prestare attenzione ai versanti sud, dai quali abbiamo visto cadere alcune valanghe a pera di piccole dimensioni. Noi abbiamo preferito lasciare gli sci a pochi metri dalla vetta e salire in cima calzando i ramponi. Vista mozzafiato. Discesa su neve spettacolare da cima a fondo. Primi 400m incredibili, abbiamo ripellato per riscendere il breve ma bellissimo pendio esposto a nord, che si aggira in salita ma che consigliamo per la discesa. Bellissima anche la parte esposta a sud. Rientrando verso il vallone, ci siamo tenuti alti per poi scendere un altro bellissimo pendio che si lascia sulla sinistra durante la salita. Neve trasformata nell’ultimo tratto, dal bosco al fiordo. Saliti in completa solitudine, incrociati tre norvegesi durante la discesa.
Con Ele, Pietro e Richi.
La gita migliore del nostro viaggio; complessivamente, tracciandola tutta e ripellata inclusa, rientrati alla macchina in circa 6:30 ore. Su consiglio di un saggio signore incontrato all’aeroporto e nelle gite dei primi due giorni, che ringraziamo moltissimo.