- Accesso stradale
- Solito per il Selleries, automobile alta o molta pazienza (e un meccanico amico)
Un buon modo per avvicinarsi al terreno alpinistico con posizionamento
protezioni veloci, allungamento delle stesse, check di appigli etc etc. Il tutto a pochi minuti dal
rifugio, senza troppa esposizione e con il telefono che spesso prende, cose utili quando si inizia. Soste perfette (ma non pensate di fare le doppie per scendere) a parte la sfortuna che le poche parti un po’ più dure (VII e IX tiro) sono molto distanti dalla sosta successiva, quindi il secondo deve cavarsela. Utili i walkie talkie perchè tra vento, tiri lunghi e campanacci ci si sente poco. Non evidentissima la discesa, noi siamo andati al lago superiore e da li per sentiero, abbiamo allungato ma abbiamo evitato di perderci tra i salti di roccia e olina. Al momento parete al sole dalle 12.
Il Selleries è un posto del cuore e dopo tante volte in cristalliera avere l’occasione di tornare a scalare qui su qualcosa di nuovo è stata una gradita sorpresa. Quindi grazie agli apritori per il lavoraccio. Consigliatissima per una bella giornata piena.