Sella (Punta) da Pian Coumarial per il Colle Carisey e il Rifugio Coda

Sella (Punta) da Pian Coumarial per il Colle Carisey e il Rifugio Coda
La gita
viking
4 18/02/2012
Accesso stradale
ottimo
Osservazioni
Provocato fratture al manto
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve m
900

Ambienti stupendi e bella giornata, purtroppo ho sbagliato due volte il sentiero perdendo due ore e mezza, così mi sono dovuto fermare al Colle Carisey, per cui la gita non ha 5 stelle.
Sentiero non battuto già dalla partenza, con crosta non portante o farina, per cui bella faticata a salire.
Sono stato raggiunto e superato a metà percorso da uno sciaplinista con due cani, che ha poi battuto lui il sentiero, ma all’alpe Carisey ho sbagliato strada seguendo la sua traccia: lui scollinava e scendeva verso Borey però quando me ne sono accorto ormai avevo perso la deviazione (per altro non segnalata o comunque non visibile) del sentiero 3 verso Colle Carisey.
Ho quindi tentato di riallacciarmi al sentiero 3, seguendo altri segnali che portavano sulla cresta, ho anche usato ramponi e piccozza, ma alla fine ho dovuto rinunciare e tornare sui miei passi perché gli stretti e ripidi passaggi in cresta tra neve e rocce andavano ben oltre le mie capacità alpinistiche.
Ho quindi preso il sentiero 2 che si ricongiunge al 3, ma ad un certo punto le indicazioni sparivano e mi sono trovato in un vicolo ceco con strapiombo, per cui ho dovuto nuovamente tornare indietro.
Alla fine sono riuscito ad infilare il sentiero 3 verso Colle Carisey ma era già tardi.
Sotto il colle i pendii diventano ripidi, e un paio di volte mi è preso un colpo perché ho provocato fratture nella crosta lunghe 4-5 metri sopra di me e temevo di finir giù con tutto il lastrone.
Allora ho nuovamente usato ramponi e piccozza per proseguire, che almeno bucano la crosta mordendo sotto e non la sovraccaricano come le ciaspole.
Sono arrivato fino al Colle Carisey, poi l’ora era già tarda e le nuvole arrivavano dalla pianura togliendo visibilità, per cui ho deciso di non sfidare oltre la sorte e tornare indietro, con particolare attenzione per la discesa dal colle.
Al ritorno, che ormai era nel tardo pomeriggio, neve bagnata fino alla macchina.

Saluti allo sciatore e ai suoi due cani.

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