- Accesso stradale
- fino alle grange quota 1780
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1800
Condizioni della neve ottime anche in discesa (ore 13.30, piacevolmente smollata, tranne sotto i 2300m, molto smollata). Soffice e faticosa in cresta. Ramponi assai consigliati nel brevissimo traverso sulla slavinetta marmorea descritta da Cristal 2, per evitare una caduta stupida ma rovinosa. Passaggio dappprima per l’autonomo rilievo 3003m. Sguardo attirato dagli eleganti Cervet e (poco frequentato) Bouilliagna.
Meteo magnifico, con ambienti e luce primaverili fino alle 14, poi luce invernale. Temperature calde (+5° partenza ore 8,30 e + 6° al rientro, ma venticello freddo in cresta). Prima racchettata della stagione. Salito dal Santuario direttamente alla quota 2900 della cresta per ottimi pendii mai ripidi (25-30°) e tirati a lucido (qualche zona soffice in ombra, MR). Ottimo e rilassante percorso, solatio e dal panorama giustamente celebrato. Gente su Faraut e Chersogno, no sul Pelvo, folla sulla Marchisa. Un saluto a Cuneo e Moncalieri. Ottimo zabaione (e trattamento) alla Gentil Locanda di Marmora, nome e garanzia.