- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Si arriva comodamente in auto fino al bivio per il Vallone della Gianna. Di qui si portano gli sci in spalla sulla strada fino alle Grange, poi innevamento continuo. Abbiamo optato per salire nel Vallone dei Gran Chiot, lasciando alla nostra sinistra la Costa del Castello, per raggiungere Piatta Stana su neve sempre perfettamente portante. Un po’ pelata l’uscita prima della cresta, ma si tratta di poche decine di metri.
Qualcuno è sceso sull’itinerario di salita trovando ottima neve, io e Andrea abbiamo proseguito raggiungendo Sea Bianca per la Punta Arpetto, il Colle di Sea Bianca e la cresta Est: ad oggi tutta comodamente salibile in sci e senza rampant, ma a breve mancherà neve. Dalla cima, scesi qualche metro su lingue, poi attraversato a piedi verso destra (faccia a valle) per intercettare il pendio più continuo: di qui super sciata su farinella dei rovesci di ieri in alto, poi subito neve primaverile, continua e portante fino alle Grange, dove abbiamo raggiunto il resto del gruppo sceso da Piatta Stana.
Un bellissimo itinerario in una zona troppo poco valorizzata.
Oggi, però, grande frequentazione! Altre due compagnie di scialpinisti e una skialper solitaria, oltre a noi.
Grazie a Aline, Max (di ritorno da Parigi!), Andrea e Arianna per aver voluto “andare a vedere”.