- Accesso stradale
- Si puo salire fino alle Grange della Gianna strada accidentata nel tratto iniziale poi migliora.
Peccato le condizioni non fossero piu’ quelle riscontrate da Piedinalto che comunque ringrazio per le dritte.
Il rigelo non e’ stato all’altezza delle aspettative per cui fatica aggiuntiva da considerare, per le tante volte a sfondare su un manto fragile, e nella fase di avvicinamento cosi come nel canale, dentro sempre mezza scarpa. Per non parlare della discesa una vera e propria odissea nel non riuscire piu’ a rimanere a galla un minimo prima che la neve si esaurisse del tutto ad una quota ormai superiore ai 2000mt.
Pero’ a conti fatti il canale e’ ingaggioso, con due brevi tratti di misto superabili al momento senza grosse difficolta’ e la sorpresa una volta uscito dal canale sulla destra della cascatella di trovarsi sospeso su pendenze ancor piu’ accentuate per ancora un bel tratto prima di uscire in cresta ormai al sole. Ancora lunghetta pervenire alla cima vera e propria, col manto a iniziare gia’ a cedere quando ancora non in vetta calcata alle 10.30 del mattino.
Dopo il ponte al primo tornante lascio l’auto per non portarla su a sfasciare del tutto fino alle Grange della Gianna. Le gambe sono ancora buone. Notato poi che il fondo stradale seppur sempre bianco migliorava ma ormai..
In tutto il lungo e stretto vallone dei carbonieri non ho visto salire ne scendere un anima, per tutto il perido di permanza necessario a espletare la gita.