- Accesso stradale
- Partiti dall'ampio parcheggio del monumento dei caduti, con palina di fronte per tetti crivella/ passo del Van.
Strada nel bosco (maltenuto ) lunga e noiosa bella solo nel pezzo iniziale, per fortuna una volta usciti si viene ripagati della paziena. Prima volta da Roaschia che ci ha dato l’impressione di essere poco frequentata, abbiamo scorto giusto due persone in lontananza in tutta la giornata.
Nuvoloni qua e là, previsioni incerte nel mattino. Una volta superati il bosco e sulla cresta raggi di sole a sprazzi, per poi aprirsi quasi magicamente nei 15 minuti in cui siamo rimasti sulla vetta, panorama mozzafiato sul versante di Entracque e Valdieri. Tremila purtroppo coperti, Gelas, Matto e Argentera si scorgevano vagamente: in condizioni meteo perfette il panorama sarebbe da 10 (bella visuale sulla forma iconica della nostra amata Cuneo).
Noi siamo saliti fino al passo del van ma in realtà conviene proseguire sulla sterrata fino alla fine dal Traliccio. La vicina punta del Van è sembrata molto bella da valutare in una possibile combo.
Una volta arrivati al traliccio per chi volesse un po’ più di vertigine consiglio di salire sulla cresta. Altrimenti si può aggirare per poi arrivare a un brevissimo canalino. In generale l’esposizione c’è a prescindere che si percorra la cresta o meno, e non consiglio assolutamente in caso di terreno bagnato.
Direi un F- come grado.
3 su 5 perché brutti boschi, cave e tralicci rendono l’ambiente meno suggestivo.
Gita col Becco.