- Accesso stradale
- Ok
Una bella proposta completa e di soddisfazione, indubbiamente per amanti del genere.
Roccia in generale abbastanza delicata che va sempre verificata con attenzione.
Volendo confrontare la salita con altre di pari grado e tipologia, per esempio la Catena delle Guide o la Catena della Madre di Dio, risulta essere nel complesso più abbordabile di queste ultime, anche se comunque non è da sottovalutare, soprattutto perché è interamente su terreno d’avventura e scarsamente frequentato.
Dei tre chiodi menzionati in relazione, abbiamo trovato i primi due, in aggiunta ad un paio di cordoni di sosta, relativamente nuovi, lungo la sezione chiave dello spigolo S.
Da segnalare l’abbondanza di Saxifraga florulenta lungo il percorso, ne abbiamo visti ben quattro esemplari.
Discesa da non prendere sottogamba soprattutto verso la fine dove l’esposizione aumenta e la disarrampicata è spesso sul III.
Senza troppe pause abbiamo chiuso il giro parcheggio/parcheggio in 6:30 ore.
In ottima compagnia di Lorenzo, sempre una garanzia.