- Accesso stradale
- Pochi parcheggi (4-5 macchine) nello spiazzo a sx subito dopo Tetti Lup.
Torniamo allo Scoglio dopo la bella esperienza dell’anno scorso su Gemelle Randelle+Luna Calante.
L’avvicinamento, anche questa volta, non l’abbiamo trovato così ravanoso: anzi, pulito e segnalato da tacche rosse. Dopo la pietraia, arrivati ad un grosso masso che forma un “grottone”, guardare a destra e cercare un cartello di legno su albero: è l’indicazione per il Ritorno del Lup. Di qui il sentiero diventa meno evidente e più sporco, ma si tratta di un centinaio di metri tutti in piano. L’attacco della via è segnalato da targhetta (circa 25 minuti dalla macchina).
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A noi la via è piaciuta molto e ci ha fatto divertire: ovviamente L1, L2 e L4 sono i tiri più belli. La roccia è sempre stupenda, dal primo tiro che esce dal bosco all’ultimo in cima.
Difficoltà contenuta (il tiro chiave di L4 è solo un passo), ma occhio cmq alla spittatura lunga.
A onor del vero, abbiamo trovato qualche spit/chiodo in più rispetto a quelli dichiarati qui in relazione, ma sempre “pochini”, utili i friend per integrare.
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Discesa con una calata da 60m da S11 a S9, poi a piedi nel canalino (delicato, attenzione in caso di pioggia) e poi sul solito sentiero di discesa dallo Scoglio (presenti corde fisse in buono stato che aiutano nei passaggi più ripidi).
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Copertura telefonica parziale: Coopvoce prendeva bene, soprattutto in alto, mentre Paolo con Fastweb è rimasto senza segnale per tutto il giorno.
Con Paoloeffe, oggi una giornata molto ventosa: le corde facevano una vela da paura.