Schilthorn da Engiloch

Schilthorn da Engiloch
La gita
larix66
4 10/05/2025
Accesso stradale
Soliti tre cantieri aperti nel tratto elvetico della statale
Osservazioni
Visto cadere valanghe a pera
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve m
1900
Equipaggiamento
Scialpinistica

Gita dalla doppia faccia: situazione al limite nella parte bassa, dove occorre portare gli sci fino ai prati di Chlusmatte per trovare un sottile strato di neve che ha subito l’effetto della pioggia e timidi segni di rigelo; Attraversiamo i resti delle enormi valanghe delle settimane scorse e nel canale a fianco della cascata occorre restare sulla traccia, perché appena fuori da essa i bastoni sprofondano per parecchio nella neve recente già pesantemente umidificata. Raggiunti i laghi la situazione cambia, la neve mostra una consistenza migliore man mano che ci si alza lungo la traccia del gruppo che ci precede, diretto al Böshorn. Ci stacchiamo quindi dai tornanti e con un lungo diagonale ci portiamo al primo tratto ripido, che superiamo alzandoci il più possibile verso destra per affrontare quasi in piano il tratto più tecnico, su neve polverosa che appoggia sul precedente manto ancora ben stabile. Nella conca che precede il secondo tratto ripido la neve è ancora migliore, decisamente invernale. L’innevamento nella parte alta è ancora notevole, il maggiore finora incontrato nelle mie tante gite su questa cima, e consente di salire agevolmente in vetta con gli sci e altrettanto agevolmente scendere sciando lungo la cresta, sempre sul versante di Egga per evitare le grosse Cornici. Il successivo tratto lungo i due pendii ripidi e fino al pianoro dei laghi è puro divertimento, veramente una sorpresa per il mese di maggio. Scendiamo poi con prudenza ma senza troppi problemi il tratto della cascata e raggiungiamo abbastanza agevolmente i prati nonostante la neve ormai marcia.

Decisamente una bella sciata in compagnia di Dario, Mariangela, Marc e Simone.

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