- Accesso stradale
- Ottimo
- Traccia GPX
- Giro Scaletta
Gita di incommensurabile bellezza, ci vorrebbe una valutazione extra nelle stelle per poter giudicare quegli itinerari un pò fuori dal comune!
Sconsiglio di effettuare questa gita con il tempo brutto per due motivi: 1° per la sicurezza, 2° perchè non se ne potrebbe apprezzare la selvaggia bellezza e l’immenso patrimonio storico!
La sconsiglio inoltre a chi va di fretta: bisogna prendersi il tempo di perdersi ad ammirarne affascinati ogni angolo, lasciandosi dare il ritmo dai luoghi e dalla storia.
Da tanto tempo sognavo questo giro in luoghi visitati più e più volte, ma senza mai metterli assieme in un anello strepitoso come questo! Infine, ne è venuto il momento in un giorno che il destino ha voluto che fossi da sola, dandomi così modo di apprezzarne in maniera particolare ogni sfumatura, assecondando il ritmo dei miei pensieri immersi e dispersi in questo stupendo e appartato angolo della Val Maira a cavallo con la Valle Stura. Raminga con ricordi e sogni di tante gite effettuate su questi bei sentieri, come ogni volta lascio un pezzo di me in questi luoghi, ma porto via dentro di me un patrimonio senza eguali che conserverò amorevolmente per sempre nel mio cuore!
Beh, mi sono un pò persa, ma…. non sarei più venuta via…..!Giornata strepitosa, tempo perfetto, non ho incontrato nessuno sul percorso. Solo dal bivacco un solitario come me e una famigliola al rientro sul sentiero in basso. Arrivata in vetta allo Scaletta assieme a 8 grossi rapaci che sembrava volessero scortarmi alla cima: che gioiosa emozione!! Mi hanno fatto compagnia per un pò fino a quando con una virata mi hanno salutata lasciandomi in compagnia dei monti!
Perfetto il percorso, sempre ben segnato e protetto con catene nei posti più esposti o ripidi. Fatta una deviazione per la salita al Bric, da fare con attenzione per i tratti di scivolosa terra dura e scaglie.
Attenzione se volete visitare le opere fortificate, sono state fatte saltare dopo la guerra del quaranta e gli interni sono in equilibrio precario, non fatevi ingannare dall’apparenza del piccolo ma portate con voi una pila, le insidie sono numerose tra buchi e canali nei pavimenti, calcinacci, crepe nei corridoi e sui soffitti, scale spesso invase dai detriti e blocchi pericolanti!
Di selvaggia bellezza la Comba Emanuel che culmina al Colle Oserot e la conca sede della bella strada Gardetta – Passo di Rocca Brancia – Colle Oserot – Colle la Croce, peccato sia invasa dai detriti, fino a sparire in molti punti!
Molto bello il vecchio Ricovero Escalon posizionato su un ameno poggio.
Straconsigliata!