Scalet delle Masenade Tempi Moderni

Scalet delle Masenade Tempi Moderni

Dettagli
Altitudine (m)
1900
Dislivello avvicinamento (m)
300
Sviluppo arrampicata (m)
400
Esposizione
Sud
Grado massimo
6b
Difficoltà obbligatoria
6a
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a1

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio San Sebastiano a Passo Duran

Avvicinamento
Dal Passo Duran seguire il sentiero per il rifugio Carestiato (0.45h). Dal rif. Carestiato seguire l’Alta Via 1 verso le Masenade e presso uno spiazzo erboso, lasciare il sentiero per risalire una traccia (ometti) che tra mughi e ghiaioni sale alla base degli Scalet delle Masenade. Si attacca al limite dx di uno spiazzo erboso in piano (rocce coricate), a dx dell’evidente colatoio dove sale la classica via Decima, circa a 30m dal suo attacco. Prendere come riferimento un tetto nero squadrato, posto sulla sx. Circa 1,30 h dal Passo Duran.
Note
Via pochissimo chiodata e offre sempre una arrampicata difficile, ma elegante, su roccia sempre compatta e porosa. Tracciato molto logico ed obbligato.
Portare una serie completa di friend (fino al blu camalot), nuts e qualche chiodo per ogni evenienza.
Descrizione

La prima parte della via non è assolutamente facile da trovare, bisogna stare a dx della linea di fix e chiodi della via Settimina, cercando con diversi dx e sx di trovare la linea più facile: puntare comunque ad un grande mugo vicino ad una cengia erbosa, sosta su due clessidre e cordone. Da qui mantenersi su un pilastro a sx della via Settimina e puntare poi ad un pilastro con una lunga ascesa verso dx, grande clessidra di sosta. Da qui stare a sx del pilastro su placca verticale (chiodo) e poi rientrare a dx (possibilità di sosta su 1 fix +1 golfare) e proseguire fino alla cengia mediana, sosta su 2 fix oppure più a sx su 1 chiodo originale di via. Da qui reperire una fessura erbosa, attacco della seconda parte della via: ora è più difficile sbagliare.
(Per l’itinerario vedi foto allegata)

Proponi una modifica all'itinerario
scrivendo a redazione@gulliver.it
Cartografia:
Tabacco foglio 015
Bibliografia:
Moiazza, roccia tra luce e mistero (Stefano Santomaso), collana roccia d'autore
puzzole
01.07.2018
2 anni fa

Condizioni

Link copiato