Bell’itinerario che si può dividere in una prima parte di avvicinamento, dove il dislivello aumenta senza strappi e una seconda dove si inizia a salire per raggiungere la cresta frastagliata.
Come indicato nella descrizione dell’itinerario, la traccia si perde in un paio di punti (ampi spazi prativi) dove andrebbero posti dei cartelli così come in corrispondenza di un paio di bivii.
La neve ormai ha lasciato posto all’erba olina secca che immagino in estate possano dare fastidio soprattutto negli ultimi 500 metri dove le tracce di sentiero si perdono sotto l’erba.
Ho scorrazzato per anni su questi monti, senza fare caso a questa zona. D’altronde una cernita bisogna farla ma alla fine si riesce a passare quasi ovunque