Scala (Bocca di) dall’Orecchiella

Scala (Bocca di) dall’Orecchiella
La gita
beppepuddu
4 07.01.2006
Accesso stradale
utili gomme da neve per raggiungere il punto di partenza
Osservazioni
Nessuno
Quota neve m
1100

Su tutto il crinale principale dell’Appennino tosco-emiliano c’era la cavallaccia, ma la dorsale proveniente dal Vecchio tra cui il Bocca di Scala ne è fuori. Escursione molto indovinata anche grazie all’abbondanza e la qualità della neve di quest’anno e alla meravigliosa stagione. Siamo saliti con la carrareccia (non spalata) di Campaiana (tagliando diversi tornanti) e al tornante della Lamarossa abbiamo seguito la frequente segnalettica bianco-rossa CAI e/o quella giallo-blu Airone per largo sentiero boschivo agganciando d’improvviso la larga cresta che si risale a lungo anche se con modesta pendenza. Ampio panorama dalla vetta. In discesa ci siamo buttati nel grandioso canalone sud (ben visibile anche dalla Strada delle Radici), poi alcuni, giunti al primo fondo vallone, con un lungo traverso sulla destra si sono riportati all’itinerario di salita alla fine del bosco, altri, tra cui chi scrive, hanno proseguito a lungo nel canalone sud fino al suo termine, continuando poi in una bellissima valletta boschiva, entrando così in un invitante bosco di faggio di altofusto tutto ben sciabile . Abbiamo però preferito fare un diagonale verso le pendici della Serra di Corfino per cercare la segnaletica CAI in breve trovata (segnavia 58) e seguita in falsopiano fino alla strada (innevata) al tornante sopra Campaiana. Senza mettere le pelli, abbiamo risalito prima sopra poi lungo la strada fino alla Sella di Campaiana quindi discesa fino al bivio di Lamarossa e sulle traccie di salita fino al fontanone. Col senno di poi, dal vallone sud meritava proseguire per il bosco ben sciabile ed innevato fino ad immettersi nella sottostante strada forestale per il rifugio Bocca di scala, giungendo cosi’ poco a valle di Campaiana, poi, rimesse le pelli, risalire fino alla sella. Niente, sarà per la prossima volta. Comunque, anche così, giornata meravigliosa. Grazie Gruppo Focolaccia, che radunando così tanti scialpinisti da tutta la Toscana (e non solo, oggi ad es. avevamo anche un parmigiano) permette di trovare sempre la giusta compagnia per effettuare queste meravigliose escursioni.
Manto nevoso: In alto a ovest dura, nel canalone sud ammollata o gessata, in bosco farinosa o leggera crosta.

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