Un capolavoro. Un’esperienza da non mancare, un invito all’arrampicata e un grido di gioia. Arrampicata atletica, classica, entusiasmante. Molto belli il primo (diedrone fessurato in partenza, poi risalto con spaccatura da capire e traversino) e il terzo tiro (successione di diedri… i ciuffi d’erba li fanno sembrare miti dal basso, poi quando ci arrivi cambi idea). Finalmente si giunge al leggendario diedro finale. Mi è parso difficile soprattutto l’ingresso nel diedro, bisogna decidersi, non indugiare troppo sulla placca a dx. Una volta in posizione per la dulfer, si mette il pilota automatico e via, tutta d’un fiato, l’adrenalina ti porta su che nemmeno te ne accorgi, e quando finisce, vorresti subito ricominciare.