- Accesso stradale
- OK
Avvicinamento: dal rifugio imboccare il sentiero per i vari torrioni e seguire l’indicazione per il torrione Grigio (lungo la traccia corda fissa blu e vecchi bolli rossi sbiaditi). L’ attacco è appena prima della Motti Grassi. La via è perfettamente attrezzata (tranne che in una breve sezione di L2) anche se le soste rivelano del tutto l’età (più di vent’anni dalla richiodatura). Difficoltà dei tiri: L1 6a; L2 6b; L3 5c; L4 6a; L5 5a; obbligatorio 6a. Gneis di ottima qualità anche se il grip non sempre è alla pari di quello eccezionale di altri settori della Sbarua. La via è stata aperta negli anni 50′ a chiodi (alcuni ancora presenti) da Barbi, Nazario e Salasco: chapeau! Discesa: dalla cima del torrione, superata una zona di grossi massi, abbiamo imboccato a sx un canalone; per labile traccia e seguendo vecchi bolli rossi sbiaditi siamo passati per l’attacco della via. Con Nicola e Domenico primo di cordata perfetto.