La gita
alexpasquet
3
02/01/2022
Via con spit molto ravvicinati, specialmente nei passaggi un po’ più delicati..molto carino il traverso sulla quinta lunghezza..
Concatenato la via con “osteria del viandante” e “analcolica”..arrivati in cima ci si cala, da due cordoni a una pianta, nel bosco posteriore..poi ci sarebbe ancora una paretina semplice da scalare per arrivare sul sentiero che porta al freidur..ma volendo si costeggia la base della paretina, salendo verso sinistra e seguendo gli omini di pietra si arriva ad una piccola cengia (da notare con attenzione) da percorrere e porta ad un cordone che fa arrivare comunque sul sentiero..evitando l’ultima paretina..grazie ad Erik per la compagnia!!