2.5Km
Quel genere di vie e di arrampicata che non stuferebbero mai di essere scalate e che tengono comunque impegnate mente e corpo su ogni lunghezza, apprezzandone il senso estetico e l'altissimo valore storico, perchè vorrei sottolinearlo, sulla "Gerva" è possibile cimentarsi e prendere confidenza con quelli che a mio avviso ritengo i più bei "4+" su granito esistenti in piemonte... e non solo , mentre sul "Bianciotto" , ora molto più addomesticato che un tempo, si può apprezzare uno dei gesti atletici più notevoli che uno scalatore pinerolese avesse fatto per l'epoca... Quel 6 (sesto grado) salito in un unica lunghezza e tutta d'un fiato dal basso in scarponi rigidi, che materializzò quel talento di "Gigione" Bianciotto nell'ormai lontano 1949...
- L1 – 35 m, (V+) Salire la placca iniziale fino ad aggirare lo spigolo (V). Salire lungo una lama appoggiata ed esposta (V+) e proseguire verso destra; ignorare una prima sosta e ritornare verso sinistra fino alla sosta posta su terrazzino poco più in alto (V).
- L2 – 15 m, (IV) Proseguire facilmente per gradoni e terreno appoggiato, in leggera diagonale verso sinistra, fino alla sosta posta alla base di un grande diedro.
- L3 – 25/30 m, (V) Salire l’evidente diedro (quello più a sinistra), con qualche movimento più atletico su ottime prese. Superato il diedro, spostarsi leggermente a destra fino alla comoda sosta su terrazzo.
- L4 – 15 m, (V-) Dalla sosta salire il diedrino fessurato situato a destra dello strapiombo soprastante. Proseguire poi più facilmente fino a sostare su un terrazzino inclinato ai piedi della famosa fessura finale. Questo tiro si può concatenare con quello successivo ignorando la sosta e proseguendo direttamente per la fessura
- L5 – 20/25 m, (V+) Alzarsi a destra della sosta e, con un bel movimento in spaccata, raggiungere la fessura verticale. Risalirla in dulfer fino all’uscita su una cengia dove si trova la sosta finale. Seguendo la catena verso sinistra si arriva rapidamente al sentiero.
La via Gervasutti–Ronco termina qui. Lo spigolo Bianciotto si trova proprio di fronte. Per raggiungerlo si segue il sentiero in leggera discesa per una cinquantina di metri, oltrepassando un ulteriore breve tratto con catene, un palo distanziatore e subito dopo si trova la partenza del terzo tiro della via “Il gioco delle perle di granito” che porta all’attacco dello spigolo Bianciotto.
- L6 (ovvero L3 della Via “Il gioco delle perle di granito”): ~ 20 m, IV. Dal sentiero si sale dritti per una placchetta fino a giungere alla base del diedrone soprastante e dove si individua la targhetta col nome della Via oramai sbiadito; qui si prosegue ancora qualche metro per un “gradino” e si giunge ad una sosta.
- L7: ~ 25 m, storicamente V+, rigradata oggi VI . Stando attenti a non sbagliare linea di salita (seguire quella al centro), si sale una bellissima placca con quarzi (V+)e si supera un bombamento fessurato (VI), per poi proseguire su sistemi di fessure ed infine traversare a destra verso un terrazzo dove si sosta su 2 fix con catena.
- L8: ~ 25 m, (V+).
Si sale sopra la sosta e ci si sposta subito a sinistra (NON seguire dritti); si traversa a sinistra sotto un tettino e con un passaggio molto esposto ma bene ammanigliato, si sale verticalmente lo spigolo tenendo la sua sinistra (V+). Si prosegue per fessure fino a raggirarlo a destra seguendone la chiodatura (un breve passo di VI) ed infine si prosegue verticalmente fino ad un grande terrazzo dove si sosta su 2 fix da collegare (V+). - L9 (da effettuare solo se si vuole scendere a piedi): ~ 10 m, I. Si prosegue facilmente sopra la sosta fino a giungere ad un evidente corda fissa poco più in alto. Tiro effettuabile anche in conserva o slegati, è quasi un camminamento.
Discesa 2 possibilità:
– Con una doppia dalla S8 fino alla base dello spigolo e poi si proseguire per il sentiero della normale che ritorna a Casa Canada (bolli rossi e poi rosso e gialli).
– Per sentiero dalla fine di L9: si scende per “sentiero” dentro un canale contrassegnato con qualche sbiadito segnavia azzurro e bianco. Giunti ad una cengia si va a sinistra (ometti e bolli rossi),altra catena e ci si ricongiunge al sentiero che dalla via normale riporta a Casa Canada (35 min)
Gigione Bianciotto 1949
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