- Accesso stradale
- Strada per Dravugno in ottimo stato.
Partiti da Dravugno (chiesetta) e saliti per tagli della strada, sentiero e nevai. Questi ultimi iniziano a circa 1750-1800 metri, e al mattino erano ben portanti. Abbiamo sfruttato tracce esistenti, comunque le varianti possibili sono infinite, e molti nevai sono anche evitabili del tutto con giri un po’ più larghi. Non è stata necessaria alcuna attrezzatura, ma un paio di ramponcini potrebbero tornare utili in caso di neve più dura e/o assenza di “peste”. Crestina finale innevata e sempre molto suggestiva, specie con il mare di nuvole al di sotto (l’abbiamo forato a circa 1900 metri). Un venticello un po’ fresco ci ha suggerito di tornare più in basso per una sosta ristoratrice, poi rientro uneventful.
Salita n° 13 alla Sbaron, quasi tutte invernali o primaverili, ma sempre gradita, specie in fase di recupero come sono. Con il figliolo Riccardo.