- Accesso stradale
- Accesso su strada Asfaltata, superata la Certosa di Pesio la strada che sale al rifugio (sulla sinistra) è a senso unico. Lungo la strada ci sono diversi parcheggi auto. Si paga parcheggio giornaliero al costo di 4 euro. Domenica tutti parcheggi erano pieni e abbiamo parcheggiato a circa 2 km dal rifugio con passeggiata nel bosco stupenda.
- Traccia GPX
Gita straconsigliata in periodi di caldo, il percorso che attraversa le tre cascate è sempre dentro il bosco, è circondato da ruscelli e le cascate sono una più bella dell’altra.
Il mio itinerario
Giro ad anello partendo dal rifugio Pian delle Gorre, percorrendo il sentiero alla sua destra ( con spalle alla Certosa di Pesio), si raggiunge la prima cascata del Gias Fontana molto bella, poi inizia la salita un po’ impegnativa nel bosco. A circa metà salita, sulla destra c’è indicazione per andare all’osservatorio faunistico mentre proseguendo la salita si arriva ad un bivio, sulla sinistra si raggiungono le cascate del Seut mentre sulla destra si raggiunge la cascata Pis del Pesio in circa 20 minuti, su sentiero molto stretto e un po’ dissestato (molti sassi e frammenti di rocce) Usare scarponcini da escursionismo o tra trail con buon grip! No scarpe da ginnastica. Non è un percorso adatto a bambini.
La cascata del Pis era attiva, e si è mostrata in tutta la sua bellezza. Facendo molta Attenzione per via del tratto scivoloso è possibile transitare sotto il getto della cascata.
Ritornando al bivio, si seguono le indicazioni per raggiungere le cascate del Saut, a mio giudizio le più belle del percorso. Il sentiero sale ancora un po’ all’interno di un bosco alberato e fresco, ottimo per fare merenda, giunti al punto più alto si inizia a scendere lungo una mulattiera giungendo al ponticello in legno appena ripristinato, che condice alle cascate del Seut. Ci sono ben due cascate, ma la più bella è quella che si trova lungo il sentiero che conduce al rifugio Garelli, dotata di un bel ponte in legno. Dalla cascata si ritorna agevolmente al rifugio tramite una pista sterrata.
Suggerimenti/Avvisi
Il ponticello che collega le cascate del Seut al sentiero che conduce alla cascata del Pis è stato ripristinato! Dunque è possibile fare il giro ad anello.
Per chi preferisce un sentiero più agevole con poco dislivello, consiglio di partire dal rifugio e seguendo la pista sterrata giungere alle cascate del Seut.
Questo è un itinerario adatto a tutti che non presenta grandi difficoltà.
Infine, suggerisco per chi decide di fare il giro ad anello di EVITARE di affrontare il tratto ripido che dalle cascate del Saut portano alla cascata del Gias Fontanà in discesa. Molto meglio farlo in salita.
Attorno al rifugio presente un ampio prato ombreggiato per riposarsi o fare merenda dopo l’escursione.
Stupendo gita insieme a Mary