- Accesso stradale
- Tutto ok.
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partito alle 8:20 da Claviere, con -11 gradi. Cielo terso, aria pungente.
Salgo per il classico percorso dedicato agli scialpinisti, che va ad evitare le piste quasi completamente. Traccio gli ultimi 250D+ in fresca intonsa, e, per “giocare” un po’, faccio la variante per il colle Gimont (anziché il colle Saurel), e mi ricollego al consueto percorso per la Saurel tramite cresta.
Noto che il colletto verde amha scaricato bene il giorno precedente.
In vetta alle 10:45.
DISCESA: scio sino al colle Saurel e decido di scendere per i pendii in ombra subito dietro la vecchia seggiovia in polvere 5 stelle super divertente! Breve ma intensa 😀!
Mi ricollego alle piste e con divertente sciata alle 11:50 mi riporto alla macchina.
DEGNA CONCLUSIONE DI UNA VACANZA SCIALPINISTICA MEMORABILE; LA SAUREL HA AVUTO ANCHE IL MERITO DI SPEZZARMI IL VIAGGIO DI RIENTRO A CASA.