- Accesso stradale
- strada pulita, parcheeggio di Bousson pieno già alle 9
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti con l’intenzione di fare la Fournier, poi arrivati al lago Nero abbiamo cambiato idea e ci siamo diretti verso la Sourel per stare un po’ al sole viste le temperature non proprio primaverili (-14° alle 9 a Bousson!!!).
Salita senza grossi problemi, si mettono gli sci già a Bousson e ci sono solo un paio di passaggi con pietre e ghiaccio nella parte bassa del sentiero di salita e che si superano con un po’ di attenzione ma senza togliere gli sci; poi per il resto nulla da segnalare, si arriva sci ai piedi in cima.
In discesa, primi 50 metri sotto la cima da fare con attenzione per la presenza di pietre, poi neve ancora molto bella e incredibilmente farinosa nonostante l’esposizione in pieno Sud. Un po’ di crosticina da vento sulle dorsali, quindi conviene stare nelle conche più riparate. Fino all’inizio del boschetto sopra la Capanna Mautino ancora abbondanza di pendii intonsi, poi sotto è tutto molto più tracciato ma qualche fazzoletto intonso l’abbiamo trovato. Peccato solo che la pendenza non sia omogenea e ogni tanto si finisce in qualche punto pianeggiante in cui tocca spingere per qualche metro. Dal Lago Nero abbiamo seguito quasi integralmente la strada, su neve dura e velocissima. Solo in basso affiora un po’ di ghiaccio e ci sono un paio di brevi passaggi scoperti; si potrebbe forse tagliare sui prati finali ma visto l’innevamento piuttosto scarso abbiamo deciso di non rischiare di ravanare.
Gita tranquilla ma carina e con neve superiore alle aspettative, perlomeno nella parte alta.
Giornata gelida, faceva un gran freddo anche al sole. Moltissima gente fino a Capanna Mautino, poi da lì in su non più di 15-20 persone.