- Accesso stradale
- Parcheggio gratuito a Goglio a due passi dalla centrale
- Equipaggiamento
- MTB
- Traccia GPX
Secondo giornata in Ossola, stavolta abbiamo messo il naso nella zona dell’Alpe Devero. Fatto un giro un po’ più lungo di quello qua descritto.
Partenza da Goglio e salita su asfalto fino all’Alpe Devero su pendenze sempre sostenute (utile illuminazione per le 2 gallerie), poi salita a Crampiolo con un paio di strappi piuttosto duri su stradina lastricata. Da qui tenendo la sinistra siamo saliti fino alla diga del Devero su una sterrata con rampe durissime ma con buona gamba si fa tutta in sella; quindi qualche tratto a spinta per ricongiungersi con la via più diretta e poi ancora in salita verso l’Alpe Forno dopo aver costeggiato tutto il lago. la salita all’Alpe Forno presenta all’inizio e alla fine delle rampe con pendenza mostruosa (secondo me in un paio di tratti siamo più vicini al 30% che al 20%); la parte centrale invece si pedala quasi tutta e si arriva abbastanza bene fino all’inizio dei tornanti finali, dove con la muscolare bisogna per forza spingere un po’ (in totale direi tra i 15 e i 20 minuti a seconda dell’allenamento). Dall’Alpe Forno abbiamo seguito il bellissimo traverso sull’altipiano che tocca vari alpeggi e laghetti fino ad arrivare all’Alpe Sangiatto; in questo tratto ci sono diversi tratti poco ciclabili, tra cui la breve discesa dopo l’Alpe Satta e poi ancora la risalita dopo l’Alpe della Valle più altri passaggi più brevi; man mano che si va verso il Sangiatto il sentiero diventa meno impegnativo e quasi interamente ciclabile. Alla fine della breve risalita verso l’Alpe Sangiatto, appena prima di scendere nella piana, evitate il sentiero di sinistra da noi percorso in quanto molto rovinato e scavato; meglio proseguire dritti verso il lago su sentiero apparentemente in ottime condizioni (l’abbiamo visto solo dopo…sono cmq meno di 5 minuti a piedi). Dal Sangiatto veloce discesa su sterrata fino alla Corte d’Ardui e quindi bel sentiero tecnico nel bosco fino al Devero dove, all’uscita dalla piana, abbiamo preso sulla destra il sentiero per Goglio che è assolutamente spettacolare…una mulattiera lastricata che scende in un luogo apparentemente inaccessibile, con pendenze veramente accentuate e tanti tornantini nella parte alta, poi man mano che si scende diventa leggermente più facile ma sempre impegnativo. Il sentiero è comunque ciclabile praticamente al 100% e quasi mai esposto…una vera chicca!!!
In totale circa 32 Km e 1.400 m di dislivello.
Giro bellissimo ma molto impegnativo sia fisicamente che tecnicamente; se siete disposti a spingere un po’ la bici sia in salita che in discesa ne vale sicuramente la pena!!! Giornata un po’ grigetta ma molto meglio del previsto!!! Moltissima gente ovunque.
Inserita la traccia GPS che ha un po’ sbarellato nella zona delle gallerie sulla strada del Devero.