- Accesso stradale
- Nulla da segnalare
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Saliti in mattinata al Margaroli utilizzando la seggiovia (12 € solo la salita – direi non proprio regalata!!!); salita lunga ma molto facile e piacevole seguendo interamente la stradina battuta. Arrivati al rifugio verso le 12, dopo un veloce spuntino abbiamo deciso di farci una breve gitarella pomeridiana anche se il meteo non era dei migliori (cielo grigio e un po’ di vento ma niente nebbia). Su consiglio del rifugista abbiamo optato per questa gita, con dislivello limitatto ma con parecchio spostamento visto che si deve attraversare quasi interamente il Lago del Vannino. Dalla fine del lago si inizia a salire alternando brevi tratti ripidi ad altri meno pendenti. Salita già tracciata da un gruppo salito poco prima dei noi. Poco sotto il colletto il vento era parecchio forte e molti si sono fermati, mentre in 6-7 abbiamo proseguito fino a raggiungere la dorsale che da sull’Alpe Devero. Qui ci siamo fermati sia per l’ora che per il vento ma anche perchè da qui bisognerebbe salire a piedi un breve ma ripido pendio.
Discesa iniziata alle 15,30; la neve non è bella, ma con buona visibilità saremmo probabilmente riusciti a fare una discesa gradevole, invece con visibilità piatta era difficile capire dove andare per trovare neve sciabile. Nella parte alta siamo comunque riusciti a trovare qualche tratto di neve buona, alternati ad altri con crosta non terribile ma sicuramente non divertente. Bello anche un valloncello nella parte centrale con neve ancora quasi farinosa anche se molto tracciata, e poi molto bello l’ultimo tratto ripido sopra il lago, con neve dura ma portante e con ottimo grip. Arrivati al lago veloce rientro e risalita a piedi al rifugio. Occhio quando si supera il bordo del lago perchè il ghiaccio inizia a cedere (e qualcuno che è passato a piedi deve essere finito a mollo).
Discesa non bella ma sempre meglio che passare il pomeriggio in rifugio. Molto bello il panorama dalla cima.
Oltre a noi altri 2 gruppi, anche loro in gita pomeridiana dal rifugio.
Prima giornata della gita sociale CAI Pianezza con 18 partecipanti.