Sant’Anna di Vinadio (Santuario di) dal Vallone di Sant’Anna

Sant’Anna di Vinadio (Santuario di) dal Vallone di Sant’Anna
La gita
angeloski
3 09/04/2026
Accesso stradale
strada pulita, consentirebbe di salire oltre la transenna...... fino a 1380m. della centralina..... evitando un'inutile portage, ma onde evitare discussioni, rispettiamo le regole.
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve (m)
1400
Equipaggiamento
Scialpinistica

Lasciata la macchina alla palina di divieto, si sale, sci in spalla, da quota 1200 m. circa x 20′ oltre la centralina a 1380 m. e poco dopo trovo la neve, sci ai piedi si procede a vista nel vallone in ombra. Primo tratto di neve mancante x pochi metri sul punto di giunzione tra la strada ed il sentiero sterrato che sale dalla frazione di Roviere. Tratto pulito e si sfrutta la labile slavina con terra e legno, e si risale al meglio fino ai tornanti più in alto. Sempre su neve dura, portante, procedo al meglio fino alla zona dei Baraccone/1533 e di qui sempre cercando il taglio migliore, passiamo gli ometti, usciamo al sole, in vista del santuario , che pare…. lì vicino, ma non è così! Arriviamo ai ruderi di una caserma Gran Cabanne, poi ponte e tornanti a valicare il rio, rettilineo con a sx a 1800 m. il bivio x il Colle della Lombarda, e si prosegue su sede stradale( in certi anni, qui c’era un valangone che copriva tutto, strada, rio, e risaliva verso il santuario garantendo una bella discesa….non quest’anno !!) . Noi si sale sui tornanti, alla grande croce, e con un taglio, appena possibile, siamo al piazzale della chiesa.
Per il rientro, si scende al meglio, con neve cambiata, un po’ pappa ,ma sciabile e con poca spinta si rientra.

Sosta e vista sul vallone, dalla Maladeci alla Lombarda, tempo ottimo, gita sempre mistica…. da emozione interiore. Un saluto a chi ha condiviso salita, riflessioni, cibo… e rientro.

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