- Accesso stradale
- nessun problema, ampio parcheggio a inizio sentieri
Gita da amatori, pensavo di trovare più sentieri e tracce, invece metà gita praticamente si svolge in totale assenza di sentieri e persino ometti! Salito da Outre l’Eve per la bella Valle della Legna, buon sentiero fino al bivio con il Colle Fricolla, poi la traccia pur segnata diventa esile, seppur evidente e segnalato da sbiadite frecce almeno fino alle costruzioni di Peroisaz (alpeggi con lavori in corso). Da qui al Lago Chillet un po’ a intuito tra dossi erbosi.
Dal lago in avanti nessun genere di traccia, utilissima la traccia gps qui presente, che ha permesso con un semicerchio di aggirare la bastionata sopra il lago per poi traversare puntando al canalino che diventa via via più evidente. Il canalino non è niente di che, giusto un minimo di attenzione ma il fondo è generalmente buono tra terra ed erba e qualche roccetta nel finale; si sbuca sulla cresta a poche decine di metri dalla cima.
In discesa verso il Lago Santanel mi aspettavo di trovare tracce, e invece niente, sceso a intuito, ponendo attenzione perchè a metà del facile pendio erboso c’è un passaggio obbligato per evitare zone molto ripide.
Raggiunto il lago proseguito verso destra per dossi fino a trovare il valloncello verso il Colle Santana (o almeno così viene chiamato) riconoscibile per il traliccio. Dal lago al colle si ha una risalita di circa 250 m.
Discesa dal versante opposto nel vallone di Vercoche, primo tratto un po’ delicato per via di sfasciumi e saltini rocciosi, e poi molta neve; per evitare un nevaio molto ripido mi sono tenuto a sinistra su una fascia di pietrame un po’ instabile, poi raggiunta le neve in una zona meno ripida ho alternato i nevai (non sempre portanti) a zone pulite. La discesa è stata comunque piuttosto laboriosa, toccando il Lago Mulere (aggiramento a destra un po’ difficoltoso) il lago Piana (sbarramento artificiale) anche qui aggiramento a destra tra pietraie e nevai, perso un po’ di tempo, e infine il Lago Vercoche dove ho trovato un buon numero di escursionisti provenienti da Chardoney.
Qui un po’ di difficoltà a reperire il sentiero di discesa nel sottostante vallone di Vercoche, il sentiero (nessuna palina) inizia poco dopo la fine del lago in direzione del sentiero per Chardoney, a destra delle frecce sbiadite indicano il percorso, che meriterebbe una sistemata perchè pietroso e a tratti si perde un po’, almeno fino all’Alpe Vercoche. Da qui si scende più scorrevolmente nel vallone sottostante fino a ricollegarsi con il percorso di andata e quindi Outre l’Eve.
Insomma gita per amatori, la zona è molto bella e compiere l’anello permette di toccare ben 5 laghi; oggi molto caldo che ha richiesto ettolitri d’acqua, per fortuna sorgenti e ruscelletti non mancano. Pochissima gente da Outre l’Eve mentre alcuni escursionisti li ho incontrati al Lago Santanel e sopratutto al Lago Vercoche, Tempo di salita alla cima 3 h, totale anello escluse soste 6h 30′