Sanglier (Tete du) Les jardins d’Amandine

Sanglier (Tete du) Les jardins d’Amandine
La gita
ader75
5 02/08/2015

Brellissima via, su roccia strepitosa. Purtroppo abbiamo percorso solo i primi 7 tiri sino alla cengia mediana, ma sufficienti per rimanere entusiasti da questo itinerario! Verticalità e continuità sono il marchio di fabbrica di questa via. Per avvicinamento, noi, parcheggiato nello spiazzo 300 mt prima dell’ abitato di La Barge, anzichè prendere subito il sentiero dal parcheggio, siamo scesi sulla strada per circa 30 metri e poi risaliti per prati obliquando a sinistra verso la parete sino a raggiungere un ampio terrazzamento pianeggiante, da cui parte il sentiero vero e proprio segnato da ometti. Seguire gli ometti sino a traversare il canalone e risalire la cengia di base parete, superare l’attacco originario con scritta sbiadita su roccia, superare ancora la grande colata nera e pochi metri a sinistra parte la via (nessuna indicazione, ma primo spit visibile), abbiamo segnato partenza via con un ometto a base parete. Via spittata, ma con spit talvolta distanziati che tengono l’obbligatorio sul 5C, su L5 passaggio in fessura in cui tornano molto utili un paio di friend (usati BD1 e BD2). Soste tutte a 2 spit collegate con cordoni (qualcuno inizia a sentire un pò usura) e maion di calata. Giunti alla cengia alta è possibile seguirla e scendere nel canalone, noi abbiamo preferito scendere in doppia a base parete con 5 doppie. La parete essendo esposta ad Est in questo periodo è al sole sin dalle 8 del mattino, sino alle 14.

Prima volta in Ubaje, posto meraviglioso con tantissima roccia da scalare, sicuramente da tornarci. Bellissima giornata con Albi, vista la pioggia del sabato sera, sembrava quasi impossibile riuscire ad arrampicare la Domenica!!!!

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