Sanetsch – Montons Les Zéros sont fatigue

Sanetsch – Montons Les Zéros sont fatigue

Dettagli
Altitudine (m)
2240
Dislivello avvicinamento (m)
150
Sviluppo arrampicata (m)
250
Esposizione
Sud
Grado massimo
6a+
Difficoltà obbligatoria
5b

Località di partenza Punti d'appoggio
Ristorante del barrage

Avvicinamento
Dal passo del Sempione superare Briga e Visp e con l'autostrada giungere a Sion per prendere per Saviese ed il colle del Sanetsch; scendere quindi verso il lago e parcheggiare in prossimità di una casetta di legno. Di qui parte il sentiero che in 20 minuti porta all'attacco seguendo una serie di bolli rossi e risalendo da sx a dx una prima rampa erbosa con scritta alla base.
Note
Scalare su questi calcari è sempre gratificante, ma anche sulle vie facili bisogna tener conto di una chiodatura poco falesistica (F.lli Remy) ed integrabile solo parzialmente (l'obbl. basso non tragga in inganno, bisogna scalare, non si passa da uno spit all'altro). La verticalità di alcune linee è veramente impressionante e le placche appoggiate sono poco articolate ma ben scalabili per la loro rugosità.
Descrizione

La via sale l’evidente placca che solca la parete da sx a dx per poi seguire una linea di diedri e muri articolati sino alla spianata prativa che caratterizza “Les Montons”
L1 5a placca, breve muretto e quindi a dx bassi sotto la fessura (tiro molto chiodato, non sarà così sul resto della via);
L2 5a placca sempre ascendente verso dx;
L3 5a placca con uscita a dx quasi in orizzontale;
L4 5a da questo punto la linea si verticalizza con scalata più fisica; si attraversa il diedro e ci si sposta a dx su un pilastro (spit) e si giunge ad una comoda sosta in comune con “Follomi”;
L5 5b ci si alza con l’aiuto di una fessura, quindi a dx per un diedro sino ad una cengia e quindi a sx in un secondo diedro per uscire a dx su un pulpito;
L6 6a+ tiro chiave ben chiodato in comune con “La vita è bella”, muretto quindi a dx per un risalto fessurato e quindi spostarsi a dx per vincere un secondo risaltino con prese arrotondate (2 spit) e di qui facile in sosta;
L7 4c nel breve diedro sino alla sosta sommitale.
La discesa, pittosto esposta e ripida, avviene sulle tracce che portano ad un intaglio per poi scendere (bolli rossi) verso il sentiero di salita.
Oltre al materiale personale (casco indispensabile) sono necessari una dozzina di rinvii ed eventualmente un paio di friend tra lo 0,5 e l’1 camalot nonchè una corda da 60 mt.

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Bibliografia:
Schweiz plaisir west
fulviofly
05.09.2011
9 anni fa
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