San Pietro di Golgo per la Codula de Sisine, Piddi e Urele

San Pietro di Golgo per la Codula de Sisine, Piddi e Urele

Dettagli
Dislivello (m)
500
Quota vetta/quota (m)
410
Esposizione
Varie
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
Nessun segnavia

Località di partenza Punti d'appoggio
Ristorante a Cala Sisine - Rifugio Cooperativa Goloritzè a Golgo

Note
Terzo itinerario dei giro di sei giorni sui sentieri di Selvaggio Blu.
Per dettagli vedere l’itinerario del primo giorno : https://www.gulliver.it/itinerario/70614/

Il punto di maggior richiamo è Piddi, un balcone a strapiombo sul mare di Cala Biriala 400 metri più in basso.
Facile ma da non sottovalutare, sia per il tipo di percorso su tracce ricoperte di pietrisco faticoso e scivoloso, sia per il fatto che non vi sono assolutamente segnalazioni.
Sentiero non difficile, ma che si perde un po’ ogni tanto. Il punto panoramico di Piddi è espostissimo !!! Meglio fermarsi cinque metri prima, dove ci si può appoggiare a un ginepro posto sopra l’abisso.

Descrizione

Da Cala Sisine si risale la lunghissima Codula de Sisine, molto simile alla Codula de Luna scesa due giorni prima.
Si può evitare gran parte dell’eterna risalita utilizzando i fuoristrada della Cooperativa Goloritzè che vengono a prelevare a Planu e Murta, punto dal quale la strada è interdetta a ogni veicolo. Da qui si risale fino alla località Ololbissi. Qui si lasciano i fuoristrada e si imbocca un sentiero sulla destra che taglia verso nord-est il fianco della montagna, prima con risalita ripida poi con pendenze moderate. Dopo circa un’ora e mezza si perviene all’ovile di Piddi. Sotto di esso parte un’esile traccia che scende , piegando a sinistra, fino a raggiungere lo strapiombo.
Incredibile colpo d’occhio.
Quindi si torna sui propri passi fino a Ololbissi. Da qui si costeggia a sinistra la recinzione di un ristorante (qualche ometto) e si sale poi direttamente su labile traccia nella pietraia fino a raggiungere la parte superiore, più prativa. Si costeggia un ovile e si arriva sul costone sopra un’aspra valletta che scende al mare. La si costeggia sulla destra e si prosegue (località Urele) a mezza costa su tracce, puntando all’altipiano di Golgo che si scorge in lontananza.
Si prosegue con saliscendi per lungo tratto, fino a pervenire ad una sterrata. La si imbocca a destra e la si segue fino a Golgo e alla bella chiesetta di San Pietro.
Pernottamento al rifugio della Cooperativa Goloritzè.

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Link:
https://www.gulliver.it/itinerario/70614/
mario-mont
01.05.2019
1 anno fa
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