- Equipaggiamento
- MTB
Le idee mattutine erano altre (Jafferau) ma arrivato in quel di Oulx cielo piuttosto grigio e freschino mi hanno fatto cambiare idea (bastava partire mezz’ora dopo e sarebbe stato sereno con gran sole). Percorso che avevo già svolto in epoca preistorica, veloce salita al Cotolivier (che ho bypassato, salendo poi al ritorno) su strada con fondo buono a parte i due km appena sopra Vazon con parecchio pietrame, poi molto piacevole anche se polveroso, specie nei tornanti. Tratto tra il bivio Cotolivier e il bivio Croce San Giuseppe molto bello, prima su strada e poi su quel che resta di un ampio sentiero militare, veloce e scorrevole. Non sono salito alla Croce San Giuseppe proseguendo direttamente sul sentiero, alto con qualche breve tratto non ciclabile, fino ad affacciarmi sul vallone sotto il Passo Desertes, luogo sempre spettacolare. Qui discesa nella conca sottostante e quindi risalita del versante opposto, con un po’ di portage (100 m di dislivello) su sentiero molto eroso dall’acqua. Acqua che invece manca da parecchio al lago Desertes, riconoscibile solo per la terra racchiusa tra i pascoli. Da qui salito velocemente alla croce di Punta Gardiol, gran panorama su Chaberton – Rochers Charniers e Chalance Ronde.
Ritorno dalla stessa via di salita, con appunto la deviazione per la cima del Cotolivier.
Incontrato qualche altro biker ed e-biker, la maggior parte diretti al Cotolivier.