- Accesso stradale
- Strade poco trafficate
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa ventata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
A salire si sale, a scendere anche… a patto di usare un bel paio di sci robusti da combattimento!😀
Scherzi a parte, uscita molto remunerativa, al di sopra di ogni aspettativa.
Partenza comoda comoda da Borgata con l’idea, in realtà nascosta per scaramanzia, di tentare il San Giacomo. (chissà, magari oggi il Santo è in vena di miracoli…!😀).
Un primo miracolo è il meteo che contrariamente a varie previsioni è ottimo.
Risalgo speranzoso il vallone di Chisonetto e vedo.che la neve sembrerebbe promettere bene, 10/15 di neve farinosa su strato precedente compatto e niente pietre.
Molti skialp diretti in zona Banchetta nessuno verso il Chisonetto a parte me 🙄.
Passata la diga, finisce anche la traccia, e questo è già un segnale…; cominciò , quindi, a risalire il pendio a destra e subito capisco come mai nessuno sia ancora passato; è tutto un continuo sprofondare per via dei tanti rododendri! 🙆♂️
Con fatica supero il pendio iniziale per immettermi poi nel canale che sale al Passo; qui la neve, invece, è abbondante ed ottima, farinosa ventata.
Arrivo sul Passo spingendo anche con i denti…😄 ma con il pensiero già rivolto alla discesa che mi aspetta!
Da non crederci, non ho toccato pietre od altro fino alla diga! ; certo, bisogna sciare un po’ leggeri e preferribilmente stando tutto a sinistra lato Querellet.
Ne sono uscite bellissime curve sempre su ottima neve
Buona la prima e grazie a San Giacomo…😉