Sampeyre, Fauniera, Maddalena, Vars, Izoard, Agnello da Sampeyre, giro (3 gg)

Sampeyre, Fauniera, Maddalena, Vars, Izoard, Agnello da Sampeyre, giro (3 gg)
La gita
mangiafioca
5 26/06/2011

Senza parole…un progetto che avevo in mente da alcuni mesi che non prevede grossi chilometraggi giornalieri, ma sicuramente i dislivelli, il fatto di affrontare le salite più dure nelle ore più calde, non sono da sottovalutare!! Zainetto con il minimo indispensabile, parto alle 8,20 da Sampeyre dopo un breve riscaldamento, salita regolare al colle, discesa su asfalto dissestato dal bivio per Stroppo per circa 5 km, poi più regolare ma strada stretta fino a fondovalle.
Salita all’Esischie memorabile: la strada é chiusa alle auto da Tolosano causa lavori per vecchie frane, ma le bici passano, percorrendo un tratto di circa 500 mt su sterrato e superando due sbarre con catene: mitico!!!
Per la Faustocoppi assicurano che la strada sarà  agibile senza problemi. Risalita al Fauniera, discesone dal vallone dell’Arma, ottimo asfalto, Demonte, risalgo la valle Stura con vento a favore fino a Sambuco. Dalla statale al centro del paese, 1,5 km di salita e pernotto alla Locanda della Pace da Bartolo, ottimo trattamento!!!!
Sveglia di buon ora, e alle 8,30 del giorno dopo riscaldamento, si fa per dire, fino al colle della Maddalena, 22 km….qualche foto…e via verso i colli francesi…il vars..bello ed in alcuni tratti temibile….non prima di aver affrontato un tratto di statale in fondovalle con asfalto freschissimo che si é attaccato ai copertoni…difficile da scollarsi!!!! Alle 11,30 in vetta, sole già  caldo…breve ristoro e via verso Guillestre, dove attende l’Izoard e la strada chiusa fino al 2 luglio: si deve deviare per una strada laterale, stretta, ripida che costringe ad un munta cala aumentando di circa 150 mt il dsl, poi si pedala lungo il Queyras a le temperature aumentano: bivio per l’Izoard…gambe stanche…rapporti agili…una mano alla borraccia…stringo i denti…si sale…alla Casse Deserte mancano ancora 2,6 km alla vetta…fatico ad alzarmi sui pedali causa male ai piedi….ma non mollo e finalmente scollino alle 14,45!!!!
Spettacolo unico!!!! Merita una bella sosta con foto e discesa ad Arvieux.
Il giorno dopo, tappa di assoluto riposo…..scendo a Chateau Queyras e risalgo lo splendido vallone fino al bivio che indica l’Italia a Molines en Queyras, dove la strada in alta quota, tra pascoli e marmotte, ti porta con assoluta regolarità  fino all’Agnello, dove alle 10,45 terminano le fatiche é la soddisfazione é veramente immensa!!!!
Uno sguardo al Viso…si… anche stavolta é fatta!!!!!

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