Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore per il Canale Sud

Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore per il Canale Sud
La gita
tartamillo
ND 03/04/2025
Accesso stradale
ok
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa compatta

Fatto un giro un po’ più ampio ma non mi sembra il caso di creare un itinerario dedicato.

Partenza da Carnino con 3° e meteo in miglioramento, moderatamente ventoso. Come da relazione precedente sci ai piedi a 1650 m, poca neve ma per la salita basta. Quantitativo decente dopo la gola delle Saline, soprattutto passando a destra del ruscello, cosa oggi agevole per lo strato di neve nuova già ben ancorata alla vecchia, se no sconsiglio perché si fa un lungo traverso su pendenze già impegnative. Al gias invece di puntare al canale vado al Colle degli Arpetti che con le condizioni odierne si fa tutto con le pelli senza difficoltà. In basso ne ha messo decina di centrimetri piuttosto densa, il vento in basso ha lavorato parecchio, c’è un’alternanza di piccoli accumuli e zone erose. Dai 2200 m diventa più farinosa, un po’ più spessa e meno lavorata dal vento.

Sbucato sul ripiano salgo prima a Pian Ballaur, poi riscendo (moquette a pelo lungo, il sole si fa già sentire) e salgo alle Saline. Discesa super nel vallone delle Masche, dalla cima fino in fondo al ripido canaletto di ingresso sembra inverno, farina fredda velocissima e liscia, poi sul fondo del vallone marcetta scorrevole su fondo duro. Al termine del vallone ripello per la gola delle Masche, tutto a sci tranne gli ultimi 10 metri fatti a piedi senza bisogno di ramponi. Dalla gola scendo verso Gias Gruppetti, due curve su crosticina (la prima parte prende sole al mattino poi passa temporaneamente in ombra) poi alternanza di farina e moquette a seconda dell’esposizione e della pendenza (è un pendio fatto di dorsaline e valloncelli).

Adesso fa veramente caldo, anche in maglietta, la cosa saggia sarebbe andare dritti al Passo delle Saline e rientrare, invece decido di salire ancora a Pian Comune perché visti dall’alto i pendii erano molto invitanti e vista l’esposizione a Ovest speravo avessero tenuto. Grosso errore perché intanto che salgo cambia il tempo fino a diventare molto coperto, a inizia ad arrivare la nebbia con una luce piatta fastidiosissima. Non bastasse la neve nuova diventa collosa, quella vecchia nei tratti erosi no. Vabbè, a metà discesa comunque migliora un po’ e rientro sciando in riva sx fino alla gola. Da lì in poi è solo rientro a valle sci ai piedi fino a 1700 m, poi preferisco non rischiare le solette ma si poteva scendere ancora un po’.

Peccato per il finale, ma nel complesso gita bellissima.

Nei dintorni molto invitanti la Cima di Pertega e il Marguareis… in alto, in basso da quel poco che si scorge l’impressione è che si debba far portage fino alla Chiusetta. La zona Mongioie/Colme è bella bianca, mentre della costiera Brignola – Seirasso – Grosso l’unica che sembra ben coperta è la Brignola, il resto dà l’idea di essere senza fondo perlomeno da metà in giù.

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