Fatto quello bellissimo giro ma partendo da Limone giusto per allungare un po’ il godimento. Da Limone saliti sulla Via Romana fino al primo tornante, poi da lì seguito la statale fino a ricongiungerci con la traccia inserita da Giorgiobi, che abbiamo poi seguito integralmente per tutta la salita. La salita è ovviamente in gran parte su asfalto fino al Colle di Tenda ma per fortuna oggi non c’era molto traffico. Duretto ma breve il tratto di strada militare che porta sotto il Forte Pernante, poi splendido e quasi interamente pianeggiante l’anello attorno alla Cima Salauta. Noi l’abbiamo fatto in senso antiorario, ed è interamente ciclabile ad eccezione di un brevissimo tratto di salita all’inizio del ritorno e che nel senso contrario sarebbe fattibile in sella. Visto che c’eravamo siamo anche saliti sulla Cima Salauta; abbiamo lasciato le MTB sul lato Est dove il pendio si impenna (inutile portarla più su) e da qui 10 minuti a piedi. Cima panoramicissima, la consiglio visto lo sforzo minimo. Risalita poi al Forte Pernante (altri 100 metri lineari a piedi per arrivare al forte) e fine delle fatiche.
Discesa a mio avviso fantastica e non particolarmente difficile. Dal Forte Pernante abbiamo percorso il sentiero di cresta, ben sistemato anche con terreno un pelino smosso, ma ciclabile al 100%. Poi si attraversa solo la sterrata e immediatamente ci si butta sullo splendido single-track nel Vallone di S. Lorenzo; facile, scorrevole ma divertentissimo, poi ultima parte nel bosco prima di Limonetto altrettanto bella!!!. Da qui breve tratto in asfalto fino a Panice Sottana e quindi rientro a Limone seguendo le indicazioni della Via del Sale. Di fatto è un percorso quasi totalmente su uno splendido single-track, facile e scorrevole ma veramente divertentissimo e che porta praticamente in paese senza toccare asfalto…ci sono 2 brevissime risalita ma ne vale assolutamente la pena, una figata!!!
In totale circa 34 Km e 1.270 m di dislivello (inclusa la cima, sennò sono 1.200 m); giro tecnicamente non difficile ma stupendo sia per l’ambiente che per la discesa.
Giornata stupenda, con cielo blu e arietta abbastanza gradevole nonostante le temperature elevate. Ci sono varie fontane sul percorso.
Parecchia gente fino al Colle di Tenda (auto e moto ma anche bici), poi quasi nessuno nel resto del giro.
Inserita traccia GPS