- Accesso stradale
- In autobus a Staffal
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 2300
Con le piste aperte un’alternativa per salire con le ciaspole ai Salati rispetto all’itinerario descritto è partire dal Gabiet e seguire la pista battuta per pedoni, skialp e ciaspolatori, 15 € A/R.
Seguendo dunque questa soluzione sono salito ai Salati, poi ho proseguito per un tratto per il Corno del Camoscio fino a quando la pendenza non è diventata troppo impegnativa. Ritornato al camoscio (quello statuario) sono sceso all’Osservatorio e continuato fino ai vecchi rifugi ora chiusi (qualche traverso poco agevole) e poi, perché no, fino al Col d’Olen. Dal colle, vista qualche traccia di sci, ho scelto di ritornare sul percorso di salita per pendii poco battuti ed è stata la parte più adrenalinica della gita.
Giornata fotonica, sole caldo ma aria fresca, tanta gente sulle piste, ma percorso pedonale solo per pochi intrepidi, cioè praticamente deserto.