Saben (Cima) e Cima Pissousa da Valdieri, anello per Madonna del Colletto

Saben (Cima) e Cima Pissousa da Valdieri, anello per Madonna del Colletto
La gita
oggy
4 14/11/2015

Se volete mettere alla prova il vostro senso di orientamento, se riuscite a stare in piedi su ripidi pendii stracolmi di erba secca, e soprattutto se vi piace ravanare su tutto quello che si può trovare in un bosco, questa gita fa per voi!
Naturalmente la mia è una variante del giro proposto in descrizione itinerario, salendo da Sant Antonio Aradolo e non da Valdieri.
Partiamo dall’inizio, solita partenza da Cuneo in MTB, passando per Borgo S.Dalmazzo fino a Sant Antonio Aradolo proseguendo per il Saben su sterrata, parcheggio bicicletta intorno ai 1300 metri di quota, e via a piedi verso la Colla delle Piastre, in breve si arriva al bivio segnalato sulla sinistra per il Saben., che tralascio per proseguire dritto seguendo labili tracce e macchie di vernice rossa sugli alberi.
Fino a questo punto no problem , ma a un certo momento i segni di vernice spariscono, l’ultimo è su un albero indicando con una freccia rossa il percorso, a questo punto non ci capisco più niente, senza punti di riferimento visibili , inizio a salire e scendere nella boscaglia ,a volte ripidissima e scivolosa fino a giungere su quella che è probabilmente una antecima della Pissousa , che mi sbarra il cammino con un saltino di una settantina di metri di roccia moltro friabile che evito accuratamente, per cui scendo / ravanando lungo la cresta di questa cima, ormai demotivato sono quasi lì per buttare la spugna, quando come per miracolo sbatto contro un albero con due targhe di legno illeggibili, che però mi fan capire che sono sulla giusta rotta, è il passaggio che porta sotto la cima di Pissousa,, forse ci siamo..
Ma neanche per sogno, continuo a ravanare nel bosco con traversi indicibili e insidiosi, fin ad arrivare in cima alla Pissousa con qualche passo di facile arrampicata per il versante Nord… ce l’ho fatta..evviva, che fenomeno!!
Il ritorno lo faccio per cresta come da gita di Robi Vallarino, in effetti da qua è molto più facile orientarsi, percorro i due dentini e in poco tempo che non riesco neanche a spiegarmi sono già quasi all ultimo segno di vernice rossa incontrato, il Saben è sopra la mia testa, e visto che oggi sono il re dei ravanamenti, mi invento un itinerario diretto verso il Saben, collegandomi nella parte finale col ripido sentiero che sale da Valdieri.
Cuneo ore 9.00 Pissousa ore 12.00 Saben ore 13,10 Cuneo ore 14,20, oggi dimenticato macchina foto.

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