- Accesso stradale
- Comodo parcheggio sotto la diga, oggi con parcometri fuori servizio.
Oltre la diga a fondo strada c'è chi ci ha parcheggiato il van e l'auto, si può?! - Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Assente
- Quota neve m
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Messo gli sci a 1950 mt nel canale del Sabbione, alle 7:00 neve dura, con molto terriccio e scaglie di pietra, in più punti interessato da colate di valanga di fusione. A metà canale deviato lungo sentiero estivo, sempre su neve continua, passato da Rif. Mores, a piedi sceso alla diga e fatto a piedi sentiero estivo per il Rifugio Claudio e Bruno, a circa 2600 mt messo gli sci fino al rifugio. Passato la notte nel winter room (4 posti). Alle 5 partenza su neve per 100 mt poi a piedi tutto il traverso su terreno accidentato da canali di scolo acque fino al ghiacciaio, qui tutto perfetto, liscio e duro, rampanti fino in vetta. Sceso al colle e risalito con ramponi alla cima vicina. Alle 8 il sole scalda alle 10 rispunta il caldo tropicale e sotto i 2700 neve marcia, dalla diga sceso su neve non male fino a metà canale, più sotto sopravvivenza per evitare terriccio e sassi, disgelo tropicale.
Solo e nessuno in giro, marmotte tantissime.
Caldo eccessivo, molto meglio con il freddo.