- Accesso stradale
- Si parcheggia poco oltre l'abitato di Bonne
Partite alle 6.00 dal Rifugio degli Angeli, con un ottimo rigelo. Abbiamo optato per la variante diretta (quotata PD), risalendo il ghiacciaio occidentale di Morion (tutto chiuso), che si imbocca dopo aver passato la seconda dorsale rocciosa attraversata dalla traccia della normale (si può prendere a riferimento un crollo, prima del quale occorre volgere a sinistra – SO). Siccome il canale era interrotto da tratti di roccia affiorante (e la neve, su pendenze più sostenute ed esposte a est, cominciava a mollare) abbiamo proseguito fino alla sella del Colle di Morion, e di qui ci siamo portate in cresta con 4 tirelli da circa 30 metri su una dorsale rocciosa completamente asciutta. Avevamo tre friends (0,4/0,75/1 BD), utili per proteggersi su terreno facile ma decisamente instabile. Dalla cresta, in conserva corta abbiamo aggirato il torrione in prossimità della vetta, che abbiamo risalito tenendoci sulla destra orografica del canale (già marcio alle 9.00 del mattino), con un tiro lungo un diedro e un secondo per rocce rotte fino alla madonnina. Discesa dalla normale: alle 10.30 nel canale del colle del Rutor si sfondava già fino all’inguine.
Con Sara e Céc, entusiaste e fiduciose esploratrici di nuovi percorsi!