Roccio Russo da Castello

Roccio Russo da Castello
La gita
Accesso stradale
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Anche noi siamo saliti per un tratto lungo il sentiero che conduce al vallone dei Duc e, a circa 15 minuti dal rifugio Bagnur, abbiamo piegato a destra, puntando al conoide pietroso e al sovrastante evidente canalone (pendenza max, 35°, neve scarsa, ramponi al momento superflui), sorvegliato sulla sinistra da imponenti risalti rocciosi. Si sbuca così a 150 metri di dislivello dalla vetta, su una scomoda pietraia, resa insidiosa dalla presenza di 20-40 cm di neve fresca. Discesa ad anello per la via corretta sul versante sud, segnata da molti ometti e più spoglia di neve, che inevitabilmente si perde nel bosco. Giunti, prima e naso e poi attraverso tracce, all’alpe Bralambert, senza risalire, sempre per versanti a mezza costa e ulteriori tracce, abbiamo incontrato il sentiero basso di raccordo (quota 1800 circa) sotto il lago Secco, che ci ha riportati su quello di salita, a metà strada tra il rifugio Bagnur e la partenza.

Salita di Luca con Maxgrana, sempre inarrestabile.

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