- Accesso stradale
- Lasciare l’auto negli spiazzi subito dopo il ponticello
Prima volta su questa parete, inizialmente abbiamo sbagliato avvicinamento. Non seguire il sentiero 138 ma risalire il paesino facendosi strada tra le abitazioni. Continuare per bosco tramite sentiero e arrivare al ghiaione di cui parla la descrizione. Abbiamo rifatto qualche ometto durante la discesa.
Riguardo alla via nulla da segnalare, i gradi corrispondono a quelli della relazione se non per il tiro chiave al quale darei volentieri qualcosa di più (6c), passo secco per arrivare al ginepro salvifico.
La via è veramente bella e di roccia super. La chiodatura talvolta tende ad allungarsi ma sempre gestibile (obbligatorio di 6a+ sensato)
Non abbiamo utilizzato protezioni veloci.
Calate effettuate:
1CD: 30m circa conviene calare il compagno, terreno vegetato;
2CD: 40m circa fino ad una sosta con catena in una nicchia fuori via;
3CD: 40m nel vuoto assoluto fino a prendere la sosta che si vede alla propria sx;
4CD in obliquo circa 30m (moschettonare le protezioni) fino alle corde fisse.
5CD calare il compagno lungo le fisse (60m)