- Accesso stradale
- Libero fino a Giordano.
- Osservazioni
- Visto valanghe lastroni esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Abbiamo scelto questa gita all’indomani della nevicata (c’era pericolo 3) perché è forse l’itinerario più sicuro della conca di Prali.
La strada per Selle era ben battuta sin dal mattino, anche per il passaggio in discesa di numerosi freeriders; dopo Pont dâ Riou, l’unica traccia battuta andava al Peigrô: l’abbiamo seguita per il primo tratto ripido, poi dove questa proseguiva nel valloncello ci siamo alzati sulla sinistra, salendo lungo la dorsale che divide il vallone dei Tredici Laghi da quello del Giulian/Rousset. Nessuna traccia nel vallone, abbiamo battuto in un buon 30/40 cm di neve fresca, per fortuna leggerissima.
Discesa spaziale, con tanta neve che permette di saltare i massi, polvere di prim’ordine.
Con Geniu.