Bellissima escursione inizialmente su ottimo sentiero e poi, lasciatolo appena oltre un rudere, si cammina a ruota libera sui dossi della sinistra orografica. La punta è la più alta di quelle circostanti nel vallone ed anche la più defilata dal sentiero cosa che permette di avvistare numerosi animali. Gita che in caso di nebbia o nuvole basse può creare qualche problema di orientamento nei tratti fuori sentiero.
Altra gita azzeccata, durante le ferie settembrine, in questo selvaggio vallone; consigliata agli amanti del genere non tanto per il dislivello ma anche per la lunghezza (oltre 23 km). Avvistato qualche branco di camosci e alcune marmotte.Allego traccia.
Con l’instancabile moglie Stefania.
Più info e foto su climbandtrek.it