- Accesso stradale
- Nessun problema
Per raggiungere questa vetta si attraversano paesaggi molto carini, sono tanti gli stupendi laghi di un colore blu intenso che si possono ammirare. Escursione da fare preferibilmente a fine stagione per non pestare neve che in zona rimane quasi sino a fine estate.
La salita sino al colle Tachuy non presenta problemi, si segue il sentiero, poi si prosegue seguendo qualche ometto su sfasciumi sino a raggiungere l’antecima, da qui la roccia migliora parecchio e superando qualche passaggio atletico (tratto molto esposto e affilato sul filo di cresta) si raggiunge la vetta dove si erge un grande omino. Panorama grandioso.
Abbiamo poi proseguito in discesa sulla cresta ovest verso la vetta che i francesi chiamano Mt Charvet, superando i due dentini chiamati Roc Rouge e Tète du Charvet. Qui la roccia è buona rimanendo in cresta, abbiamo incontrato difficoltà di I/II° e un passo di III°, non si riscontrano segni di passaggio, neanche un omino! Giunti a circa metà cresta, al termine si raggiungerebbe il col de la Lex Blanche per problemi di tempistica siamo scesi sul versante nord su sfasciumi e pendii rocciosi sino ad intercettare il sentiero che riporta ai laghi di Bellecombe. Poi rientro comodo a La Joux