- Accesso stradale
- Ultima navetta da capolinea val Ferret ad agosto alle 19.30.
La via é carina, molto lunga. Noi siamo partite alle 6.30 dal rifugio e abbiamo attaccato alle 7.30. Il cordino di inizio della via non é bianco ma é azzurro. L’avvicinamento sono circa 30 minuti dal rifugio Dalmazzi, si segue il sentiero e poi si risale su pietraia. La via di 18 tiri inizia alla fine di uno sperone , sulla sinistra si trova una caratteristica torre rossa. Conviene stare sul sentier e dopo circa una 20ina di minuti avvicinarsi alla parete, c’é una traccia su pietraia sfasciosa.
Giá il primo tiro dá una bella sveglia fatto al freddo all’alba. Passo difficile poco protetto, abbiamo messo un friend fucsia in una fessura. I primi tre tiri sono quinti verticali, bisogna avere fede e continuare a salire anche se non si vede subito lo spit. Il quarto tiro é un terzo non spittato per cui non facile vedere la sosta. Il quinto tiro é un quarto. Attenzione noi abbiamo sbagliato siamo a andate dritto per dritto in realtá bisogna prendere un canalino erboso sulla destra e risalire la balza rocciosa, poi si cominciano ad intravedere gli spit. Da lí in poi sono tutti tiri di quinto con difficoltá sostenute, mai passi troppo difficili. É necessario peró avere buon margine sul quinto grado perché gli spit sono lontani, utili Friends anche se non necessari. Cordoni li abbiamo usati poco. Le soste sono a spit collegate da cordone, questo velocizza notevolmente la progressione.
Tenere conto che l’ambiente é severo e non prende il telefono. Siamo rimaste da sole tutto il giorno.
Noi purtroppo siamo andate lunghe con i tempi e alle 15.00 abbiamo iniziato le doppie dal tredicesimo tiro. Doppie a dir poco infinite su terreno non sempre verticale e spesso oblique. Abbiamo tenuto le corde legate all’imbrago scendendo. Lanciandole si rischia facilmente di incastrarle. 3.30 per fare 13 doppie. Secondo alcune relazioni dalla cima sarebbe meglio percorrere la cresta e trovare le soste di Cristallina altrimenti ci si impiega veramente una vita.
Rifugio Dalmazzi posto top, rifugisti carini, gentili e super aggiornati sulle condizioni di vie/creste tutto ció che c’é lí intorno. Prezzo contenuto per un ottimo servizio.
Un po’ un peccato non avere finito la via , il posto e la giornata erano fotonici ma giá cosí arrivate ad ArpNouva alle 21.00 e poi a Lavachey dove avevamo le macchine alle 22.00 circa.rientro molto tardi, sicuramente chi é veloce ci impiega molto meno