- Accesso stradale
- Strada fino al parcheggio sotto la diga con parcometro non funzionante. C'è chi è salito fino oltre al lago.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Assente
- Quota neve (m)
- 2000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Neve assente fino a Battelmatt 2100 mt, raggiunto per sentiero estivo, da qui neve continua, passato dal Rifugio Città di Busto (locale invernale 2 posti), proseguito fino al Rifugio 3A visto che alle 10 c’era un caldo bestiale e trascorso la notte nel solaio invernale (4 mt di scala a pioli verticale, si entra ed esce sdraiati da finestrella 50×50 cm). All’alba proseguito per il Ghiacciaio dei Camosci, fatto il canale a sinistra, su neve ghiacciata, dal Passo dei Camosci tutto asciutto, neve a tratti solo dopo l’antecima (20-30 mt orizzontali ripidi) e la cresta orizzontale prima della cima.
Rinunciato a traversare per la cresta NO (fattibile e in buono stato di neve) perché la parete di discesa fuori dalla cresta era priva di neve salvo 2-3 lingue strette e interrotte alla base. Anche il canale dell’antecima non era niente male se solo gli ultimi 20 mt erano più innevati. Comunque sceso su ottima neve ghiacciata fino al Piano dei Camosci e da lì preso per il vallone sotto la diga nel canale innevato fino in fondo a 1900 mt.
Zero umani, solo una enorme aquila e pochi volatili, Griessgletscherb perfetto ed eventuale rientro dal Battelmattpass possibile, panorama top.