- Accesso stradale
- Parcheggio libero a inizio paese o a pagamento sul piazzale poco distante dalla partenza della telecabina.
Anche se la descrizione è ben dettagliata il percorso non è così evidente per l’assenza totale di segnaletica. Progressione impegnativa su qualche traccia di sentiero ma in gran parte su sfasciumi e pietraia. Si usano le mani sulla cresta finale e qualche passaggio di traverso su roccia richiede la ricerca di appigli per una progressione in sicurezza. Discesa fino al colletto fra i due Rothorn e salita sulla cima arrotondata del piccolo Rothorn. Tornati al colletto nord della Testa Grigia, attraversando una conca morenica, abbiamo raggiunto anche la vetta del Bec Forcu.
Gita comunque appagante in un ambiente isolato, particolare e vario. Il bel tempo ci ha regalato una visuale straordinaria su tutte le vette e i massicci circostanti.
Grazie a Fabio per la proposta della meta.