Rosta (Cima) dal Santuario di Prascondù per il Colle Crest

Rosta (Cima) dal Santuario di Prascondù per il Colle Crest
La gita
gieffe
05/05/2013

Tutto sommato è andata bene in questa “uggiosa” giornata di primavera avanzata, contrassegnata da un cielo molto “ballerino” fra l’andirivieni di nuvoloni e squarci d’azzurro, qualche calda lama di sole a scaldar le membra ed i colori, ed una fugace spruzzata d’acqua nel finale. Nonostante ciò il Vallone di Ribordone, ripercorso per l’ennesima volta, rimane sempre bello… Ed ora le note: il sentiero, fatta salva qualche residua lingua di neve prima del Colle del Crest, è pulito e percorribile; gli ultimi e “sfondosi” nevai che si incontrano nella traversata dal Colle verso Est, in direzione dell’evidente “omettone”, non destano alcun problema ma occorre invece prestare la massima attenzione all’insidiosissima erba olina resa ancor più scivolosa dall’umidità della neve appena sciolta. Oggi con Gaetano e Sergio.

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