Gita che avevo in mente da un po’. Partito alle 7 e 45 da Campidaglio, il sole era appena sorto. Seguire il sentiero fino alla punta Arbella. Secondo me la parte di cresta dall’Arbella all’Uja e meglio non farla d’estate per la presenza di molta vegetazione. Appena sotto all’ Arbella il salto di roccia forse si può aggirare anche a sinistra ma essendoci la neve non me la sono sentita di provare. Da destra si passa molto bene. Senza percorso obbligato ho seguito tracce di animali , ed il sentiero che dall’Alpe San Rocco porta all’Uja. Appena sotto all’uja c’è il passaggio leggermente esposto. Da qui la cresta continua lunga e con vari saliscendi si giunge alla cima Rosta. In discesa ho raggiunto il bivio e sono sceso a Vasario, e poi ho seguito la strada fino all’imbocco del sentiero per Frachiamo. Il sentiero è ottimamente segnato. Giunto a Frachiamo ho imboccato il sentiero per l’arbella , Secondo me una svolta a quota 1110 non è segnata e si rischia di seguire il muretto a secco e finire all’alpe Magna Fioria. a parte questa svolta non segnata, raggiunto l’alpe Paramea. Ho seguito il sentiero il cui imbocco è dopo la fontana e a destra di un grande masso.
1h15′ Arbella
2h30′ Uja D’ingria
3h 20′ Cima Loit
4h Cima Rosta
5h 40′ Vasario
6h 30′ Frachiamo
7h 20′ Campidaglio
24km 1950m D+